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Tribunale di Bologna, 28 Maggio 2025, n. 1396/2025

Responsabilità dell’amministratore unico tra perdita del capitale, obblighi conservativi e danno da dissesto

Tribunale di Bologna, 28 Maggio 2025, n. 1396/2025
Responsabilità dell’amministratore unico tra perdita del capitale, obblighi conservativi e danno da dissesto

L’amministratore unico di s.r.l. che, in presenza di un patrimonio netto negativo risultante dai bilanci depositati e in assenza di ricapitalizzazione, non accerti il verificarsi della causa di scioglimento di cui all’art. 2484, comma 1, n. 4, c.c. e non limiti la gestione ai fini conservativi ai sensi dell’art. 2486 c.c., ma faccia proseguire alla società lo svolgimento dell’attività caratteristica per più esercizi, come si desume dalle dichiarazioni IVA presentate negli anni successivi alla perdita del capitale, risponde dei danni che ne sono derivati alla società e ai creditori.

Ai sensi dell’art. 2486, comma 3, c.c., quando è stata aperta una procedura concorsuale e mancano le scritture contabili, o i netti patrimoniali non possono essere determinati a causa della loro irregolarità, il danno è liquidato in misura pari alla differenza tra attivo e passivo accertati nella procedura: l’assenza di bilanci depositati per gli esercizi successivi alla perdita del capitale e la mancata consegna al curatore dei libri contabili e sociali integrano il presupposto per l’applicazione di tale criterio, con accoglimento integrale della domanda quando il curatore abbia limitato la pretesa a un importo inferiore al deficit accertato. Se il fallimento è ammesso al patrocinio a spese dello Stato, le spese di lite liquidate a carico del convenuto soccombente sono versate all’Erario.

Data Sentenza: 28/05/2025
Carica: Presidente
Giudice: Antonio Costanzo
Relatore: Vittorio Serra
Registro: RG 2280 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 21/09/2026
Massima a cura di: Sebastiano Belfi
Sebastiano Belfi

Dottorando in Diritto Commerciale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e praticante avvocato nel dipartimento mercati finanziari dello studio legale Simmons & Simmons. Si è laureato con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Trento, discutendo una tesi in diritto bancario, e ha conseguito un LL.M. in Corporate and Financial Law con distinction presso l’Università di Glasgow (Regno Unito).

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