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Tribunale di Roma, 16 Giugno 2024

Sequestro conservativo in caso di uscite finanziarie contabilmente emerse

Tribunale di Roma, 16 Giugno 2024
Sequestro conservativo in caso di uscite finanziarie contabilmente emerse

Rispetto al requisito del fumus boni iuris nell’ambito di un ricorso per sequestro conservativo, nel caso di uscite finanziarie contabilmente emerse, è onere dell’organo amministrativo giustificare l’impiego delle relative risorse finanziarie della società. Posto che la distrazione consiste in una condotta di tipo commissivo volta ad utilizzare beni del patrimonio sociale per finalità diverse da quelle relative alla realizzazione dell’oggetto sociale ovvero comunque al fine di avvantaggiare soggetti diversi dalla società e che la prova del corretto impiego delle risorse finanziarie della società grava sull’amministratore, tenuto appunto a giustificare l’uso delle stesse per finalità sociali, qualora emerga in via documentale l’impiego di risorse finanziarie della società, è onere dell’organo amministrativo in carica nel periodo in considerazione dimostrare che le risorse della società siano state correttamente impiegate per soddisfare interessi della società stessa.

Quanto al requisito del periculum in mora, il giudice di merito può far riferimento, alternativamente, tanto a criteri oggettivi, rappresentati dalla capacità patrimoniale del debitore in relazione all’entità del credito, da desumere da elementi concreti ed attuali, quanto soggettivi, quali il comportamento del debitore che lasci temere atti di depauperamento del suo patrimonio; questo, senza che le due categorie di presupposti debbano simultaneamente concorrere potendo il giudice fare alternativamente riferimento all’uno o all’altro dei menzionati presupposti. Sul piano soggettivo, ricorre il periculum quando debba presumersi che le condotte distrattive ascritte al resistente non permettano alcuna prognosi favorevole circa la spontanea salvaguardia della garanzia patrimoniale generica dovuta ai creditori.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 16/06/2024
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Stefano Iannaccone
Registro: RG 14165 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 14/10/2026
Massima a cura di: Sebastiano Belfi
Sebastiano Belfi

Dottorando in Diritto Commerciale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e praticante avvocato nel dipartimento mercati finanziari dello studio legale Simmons & Simmons. Si è laureato con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Trento, discutendo una tesi in diritto bancario, e ha conseguito un LL.M. in Corporate and Financial Law con distinction presso l’Università di Glasgow (Regno Unito).

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