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Sentenze con tag: prova del credito

Tribunale di Catania, 6 Giugno 2025, n. 2989/2025
Opposizione a decreto ingiuntivo della società consortile: verificazione della firma e condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c.
Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto da una società consortile per le quote associative e i rimborsi spese...

Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto da una società consortile per le quote associative e i rimborsi spese dovuti dall’impresa associata, il disconoscimento della sottoscrizione del contratto associativo, superato dalla verificazione grafologica che ne accerti l’autenticità, consente di ritenere provati sia il rapporto sia il credito, quando il creditore abbia prodotto, oltre al contratto, la documentazione non specificamente contestata relativa ai servizi resi, come i bandi e la corrispondenza sulle gare d’appalto per le quali ha prestato assistenza; il disconoscimento generico della conformità all’originale delle copie fotostatiche non ne preclude l’utilizzabilità, potendo la conformità essere accertata anche con altri mezzi di prova, comprese le presunzioni.

Il disconoscimento della propria sottoscrizione, poi dichiarata vera, è comportamento che il codice di rito sanziona con la pena pecuniaria dell’art. 220 c.p.c. e che integra abuso dello strumento processuale ai fini della condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c., tanto più quando il contratto disconosciuto fosse stato eseguito dallo stesso opponente; la somma può essere determinata nella metà delle spese di lite liquidate.

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24/09/2026
Data sentenza: 06/06/2025
Numero: 2989/2025
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Milena Aucelluzzo
Registro : RG – 18726 –  2019
Tribunale di Milano, 7 Ottobre 2026, n. 5324/2025
Il cessionario deve provare il proprio credito anche se il debitore ceduto non lo contesta
Premesso che per l’efficacia e l’opponibilità della cessione di un credito è sufficiente la notificazione al debitore della intervenuta cessione,...

Premesso che per l'efficacia e l'opponibilità della cessione di un credito è sufficiente la notificazione al debitore della intervenuta cessione, appare opportuno rammentare che ai sensi dell'art. 1262 cod. civ. "Il cedente deve consegnare al cessionario i documenti probatori del credito che sono in suo possesso" (comma 1) e che "Se è stata ceduta solo una parte del credito, il cedente è tenuto a dare al cessionario una copia autentica dei documenti" (comma 2).

Il debitore ceduto, pur se edotto della cessione, non viola il principio di buona fede nei confronti del cessionario se non contesta il credito - ovvero se transige con il cedente su crediti diversi da quello ceduto - né il suo silenzio può costituire conferma di esso, perché per assumere tale significato occorre un'intesa tra le parti ed invece egli rimane estraneo alla cessione; pertanto è onere del cessionario provare l'esistenza e l'ammontare del credito, salva la responsabilità del cedente per la mancata consegna dei documenti su cui è fondato, configurante inadempimento al contratto di cessione. Né si può ritenere che le fatture siano idonee in sede di giudizio a cognizione piena a provare l'esistenza del credito.

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20/06/2026
Data sentenza: 07/10/2026
Numero: 5324/2025
Carica: Presidente
Giudice: Amina Simonetti
Relatore: Nicola Fascilla
Registro : RG – 5233 –  2024
Tribunale di Milano, 3 Luglio 2019
Clausola compromissoria per le controversie inerenti ai crediti del socio verso la società
La domanda di un socio-amministratore di una S.r.l. diretta a far valere un credito nei confronti della stessa società deve...

La domanda di un socio-amministratore di una S.r.l. diretta a far valere un credito nei confronti della stessa società deve essere instaurata dinanzi all'"arbitro nominato dal presidente del tribunale del luogo in cui ha sede la società" laddove lo statuto della società riconosca - tramite clausola compromissoria - la competenza dell'arbitro come sopra individuato per tutte le controversie sorte tra socio e società aventi ad oggetto diritti disponibili. (altro…)

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19/12/2019
Data sentenza: 03/07/2019
Registro : RG – 19543 –  2016
Tribunale di Milano, 19 Marzo 2018
Valida la fattura riferita a un credito esistente in conseguenza di un valido ed efficace accordo verbale, di cui vi sia riferimento in un successivo scambio di mail.
La prova di un credito può ben essere fornita anche per il tramite di una email, che non formi oggetto...

La prova di un credito può ben essere fornita anche per il tramite di una email, che non formi oggetto di disconoscimento.

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21/07/2019
Data sentenza: 19/03/2018
Registro : RG – 35644 –  2015
Tribunale di Milano, 19 Giugno 2017
Inidoneità della delibera che ha approvato la richiesta di un finanziamento ai soci a fondare un credito della società verso il singolo socio, in assenza di sua successiva adesione
La delibera dell’assemblea di s.r.l. avente ad oggetto la richiesta ai soci di un finanziamento non appare di per sé idonea a fondare alcun...

La delibera dell'assemblea di s.r.l. avente ad oggetto la richiesta ai soci di un finanziamento non appare di per sé idonea a fondare alcun credito della società verso il singolo socio, occorrendo una ulteriore manifestazione di volontà negoziale da parte di quest'ultimo (altro…)

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08/08/2017
Data sentenza: 19/06/2017
Registro : RI – 4225 –  2015
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