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Tribunale di Roma, 24 Ottobre 2024

Denunzia ex art. 2409 c.c. del socio già escluso: difetto di legittimazione, rinuncia non accettata e applicazione analogica dell’art. 91 c.p.c.

Tribunale di Roma, 24 Ottobre 2024
Denunzia ex art. 2409 c.c. del socio già escluso: difetto di legittimazione, rinuncia non accettata e applicazione analogica dell’art. 91 c.p.c.

La legittimazione alla denuncia di gravi irregolarità ai sensi dell’art. 2409 c.c. spetta ai soci che rappresentano la quota di capitale prevista dalla norma e deve sussistere al momento del deposito del ricorso: difetta di legittimazione, e il ricorso va respinto, il socio escluso dalla compagine sociale con delibera assembleare anteriore alla presentazione della denuncia, che non abbia contestato l’eccezione [nella specie, esclusione deliberata all’unanimità due mesi prima del ricorso]. La rinuncia al ricorso non accettata dai resistenti non consente di dichiarare l’estinzione del procedimento.

L’impossibilità di applicare direttamente l’art. 91 c.p.c. al procedimento camerale, per la mancanza di una sentenza idonea al giudicato, non impedisce l’applicazione analogica della norma, che esprime un più generale principio di responsabilità processuale fondata sul rapporto di causalità: le spese del procedimento ex art. 2409 c.c. sono quindi poste a carico del ricorrente privo di legittimazione, secondo il principio della soccombenza.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 24/10/2024
Carica: Presidente
Giudice: Giuseppe Di Salvo
Relatore: Flora Mazzaro
Registro: RVG 11846 / 2023
Allegato:
Stampa Massima
Data: 24/09/2026
Massima a cura di: Andrea Manta
Andrea Manta

Laureato, con lode e menzione della tesi, in Giurisprudenza presso l’Università di Trento con un elaborato sulla Corporate Sustainability Reporting Directive. Attualmente praticante avvocato presso lo studio legale Hogan Lovells.

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