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Tribunale di Bologna, 22 Settembre 2025

Consulenza tecnica d’ufficio sul materiale descritto tra fase cautelare e giudizio di merito

Tribunale di Bologna, 22 Settembre 2025
Consulenza tecnica d’ufficio sul materiale descritto tra fase cautelare e giudizio di merito

In sede di descrizione è legittimo tanto svolgere, ancora nell’alveo cautelare, una compiuta consulenza tecnica d’ufficio sul bene descritto e non ancora apprezzabile dall’utente laico e comune, quanto limitare la consulenza al momento dell’appercezione del materiale, riservando al giudizio di merito l’intera attività consulenziale. Entrambe le prassi hanno fondamento normativo, perché il richiamo dell’art. 129 c.p.i. al procedimento cautelare uniforme rende applicabili le regole non rigide di tale rito (art. 669 sexies c.p.c.), salvo il principio fondamentale del contraddittorio; una volta acquisito il materiale, già in parte descritto e solo da approfondire in via consulenziale, la consulenza in sede di merito è coerente con la ragionevole durata del processo.

La descrizione, se accolta, ha sempre un contenuto implicito di sequestro, perché il materiale descritto resta a disposizione del giudice del merito per le sue valutazioni.

Il pericolo nel ritardo che giustifica la descrizione sussiste quando solo attraverso di essa è possibile pervenire a un’adeguata ricostruzione della presunta attività illecita [di sviamento della clientela mediante sottrazione di segreti commerciali], essendo la descrizione un mezzo di istruzione preventiva diretto a evitare la dispersione delle prove e orientato anche a impedire la prosecuzione dell’illecito.

Ai fini della conferma della descrizione, il fumus della concorrenza sleale per sviamento di clientela sussiste quando il resistente, senza contestare il passaggio della clientela, ne deduce soltanto il carattere spontaneo e non sollecitato, perché tale allegazione può trovare approfondimento solo nel giudizio di merito, all’esito di un’adeguata istruzione.

Il pericolo nel ritardo necessario per l’inibitoria è escluso quando il ricorrente si limita a richiamare le deduzioni svolte a sostegno della descrizione, senza allegare alcuna situazione concreta che imponga di adottare un provvedimento che avrebbe, peraltro, contenuto generico.

Data Sentenza: 22/09/2025
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Roberta Dioguardi
Registro: RG 2537 / 2025
Allegato:
Stampa Massima
Data: 20/10/2026
Massima a cura di: Costanza Galli
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