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Obbligo di interpretazione estensiva dell’ambito di applicazione delle clausole compromissorie statutarie
In conformità al principio sancito all’art. 808-quater c.p.c., una clausola compromissoria contenuta in statuto deve essere interpretata, in caso di dubbio...

In conformità al principio sancito all’art. 808-quater c.p.c., una clausola compromissoria contenuta in statuto deve essere interpretata, in caso di dubbio in merito al perimetro applicativo, nel senso per cui la competenza arbitrale (altro…)

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Presupposti per la revoca cautelare di amministratore di srl ex art. 2476 c.c.
La revoca cautelare di un amministratore di srl ex art. 2476 c.c. presuppone, sotto il profilo del fumus boni iuris,...

La revoca cautelare di un amministratore di srl ex art. 2476 c.c. presuppone, sotto il profilo del fumus boni iuris, che questi si sia reso responsabile di gravi irregolarità nella gestione, tali intendendosi le violazioni non solo degli obblighi gestionali in senso stretto, imposti per legge o per statuto, ma anche di quegli adempimenti preordinati al corretto funzionamento dell'organizzazione societaria, come ad esempio la convocazione dell'assemblea per l'approvazione del bilancio o il riscontro alle richieste del socio di ispezionare la documentazione contabile della società.

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Responsabilità dell’amministratore di s.r.l., quantificazione del danno e pregiudizio patrimoniale dell’amministratore medesimo
La società che agisca ex art. 2476 c.c. contro l’amministratore e chieda la restituzione di somme a titolo di danno,...

La società che agisca ex art. 2476 c.c. contro l'amministratore e chieda la restituzione di somme a titolo di danno, deve fornire l'esatta individuazione delle singole voci che compongono la richiesta risarcitoria, non essendo (altro…)

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Ricorso abusivo al credito bancario e azione di responsabilità esercitata dal curatore nei confronti di amministratori e sindaci
E’ da ritenersi negligente e fonte di responsabilità ex artt. 2392-2394 cc la condotta dell’amministratore che, mascherando la situazione di...

E' da ritenersi negligente e fonte di responsabilità ex artt. 2392-2394 cc la condotta dell'amministratore che, mascherando la situazione di crisi o di insolvenza  della società mediante alterazione dei documenti contabili, faccia ricorso al credito bancario e determini così un aggravamento del passivo patrimoniale, tale voce di danno risolvendosi (altro…)

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Presunzione di gratuità dell’attività gestoria ed emissione di effetti cambiari da parte dell’amministratore di s.r.l. senza alcuna giustificazione contabile
L’attribuzione di poteri all’organo amministrativo è strettamente funzionale al perseguimento delle finalità sociali e lo stesso è tenuto a giustificare...

L’attribuzione di poteri all’organo amministrativo è strettamente funzionale al perseguimento delle finalità sociali e lo stesso è tenuto a giustificare compiutamente (attraverso la regolare tenuta delle scritture contabili) tutte quante le operazioni poste in essere. In tal senso, l'emissione (altro…)

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Esclusione del socio di cooperativa, gravità della condotta e principio della “ragion fattasi”
La gravità della condotta tenuta dal socio di cooperativa – e, pertanto, la sua idoneità a giustificare l’esclusione del socio...

La gravità della condotta tenuta dal socio di cooperativa – e, pertanto, la sua idoneità a giustificare l’esclusione del socio stesso dalla società – non può essere esclusa dalla sola circostanza che essa abbia costituito una “reazione” ad altrettante (presunte) condotte illegittime (altro…)

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Ancora in tema di contratto di acquisto di azioni e vizi relativi alla consistenza patrimoniale della società
La cessione delle azioni di una società di una società di capitali ha come oggetto immediato la partecipazione sociale e...

La cessione delle azioni di una società di una società di capitali ha come oggetto immediato la partecipazione sociale e solo quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che tale partecipazione rappresenta. Pertanto, le carenze o i vizi relativi alle caratteristiche e al valore dei beni (altro…)

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Postergazione dei finanziamenti del socio alla società
Il finanziamento effettuato dal socio alla società deve ritenersi assoggettato al particolare regime di inesigibilità e postergazione previsto dall’art. 2467...

Il finanziamento effettuato dal socio alla società deve ritenersi assoggettato al particolare regime di inesigibilità e postergazione previsto dall'art. 2467 cod. civ., là dove i presupposti indicati dalla norma sussistano sia al momento del versamento che della esazione del rimborso.

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Ancora in tema di tutela cautelare del diritto di consultazione del socio di s.r.l.
Il diritto di consultazione della documentazione sociale di cui all’art. 2476, comma 2, c.c. va riconosciuto anche al socio che sia preposto...

Il diritto di consultazione della documentazione sociale di cui all'art. 2476, comma 2, c.c. va riconosciuto anche al socio che sia preposto alla gestione di una singola unità produttiva,  senza tuttavia essere coinvolto in funzioni amministrative riferibili all'intero ente (nel caso di specie (altro…)

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Trasferimento di quote e negozio fiduciario
Poiché l’art. 2470, secondo comma c.c. si limita a disciplinare i requisiti di forma del trasferimento di quote di s.r.l. ai...

Poiché l’art. 2470, secondo comma c.c. si limita a disciplinare i requisiti di forma del trasferimento di quote di s.r.l. ai soli fini dell’opponibilità dell’atto ai terzi, l’accertamento e l’esecuzione in forma specifica di un negozio fiduciario avente un simile oggetto (riconoscimento del cessionario fiduciario della qualità di fiduciante in capo soggetto diverso dal cedente) non presuppone speciali requisiti formali, soggiacendo (altro…)

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Esclusione di socio di s.r.l., traslatio iudicii e arbitrato irrituale.
A seguito della pronuncia di incostituzionalità del secondo comma dell’art. 819 ter c.p.c. (Corte costituzionale, 19 luglio 2013 n. 223),...

A seguito della pronuncia di incostituzionalità del secondo comma dell’art. 819 ter c.p.c. (Corte costituzionale, 19 luglio 2013 n. 223), il principio della traslatio iudicii di cui all’art. 50 c.p.c. deve trovare applicazione anche nei rapporti tra processo e arbitrato irrituale, attesa l’idoneità anche di quest’ultimo a definire la controversia insorta tra le parti (nella specie il Tribunale considera tempestiva la impugnazione della delibera di esclusione del socio proposta avanti all'a.g.o. e solo successivamente in sede arbitrale).

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