La srl, e non solo il singolo socio, ha la legittimazione attiva all'esercizio dell'azione sociale di responsabilità nei confronti dell'amministratore. E' però necessaria la delibera assembleare di promovimento dell'azione; senza la prova della delibera (altro…)
La mancata contestazione da parte dell'attrice rispetto alle difese proposte in sede processuale dalla parte convenuta a seguito della rinuncia al mandato dei relativi procuratori implica, per tutti i fatti dedotti da parte convenuta, il prodursi degli effetti del principio della non contestazione ex art. 115 c.p.c.
Laddove con l'atto di citazione sia stata chiesta la condanna degli amministratori di una società per mala gestio ai sensi dell'art. 2476, co. 1, c.c., deve ritenersi inammissibile, in quanto domanda nuova che produce un ampliamento della causa petendi, la richiesta di condanna dei convenuti (non solo in qualità di amministratori ma) anche personalmente quali soci (altro…)
Salvi soltanto i casi in cui la sospensione del giudizio sulla causa pregiudicata sia imposta da una disposizione specifica ed in modo che debba attendersi che sulla causa pregiudicante sia pronunciata sentenza passata in giudicato, quando fra i due giudizi esista rapporto di pregiudizialità, e quello pregiudicante (altro…)
Nel caso lo statuto sociale preveda la possibilità, per i soci, di assegnare agli amministratori un compenso per l’incarico gestorio, viola lo statuto, ed è pertanto responsabile nei confronti della società, l’amministratore che si attribuisca un emolumento in mancanza di una decisione dei soci in tal senso.
Nelle more della causa di merito avente ad oggetto la risoluzione di un contratto di cessione d’azienda pacificamente può essere concesso il sequestro giudiziario ai sensi dell’art. 670 c.p.c. per scongiurare in via cautelare la dispersione dei beni aziendali e del relativo avviamento commerciale. (altro…)
Qualora un contratto preliminare di vendita di immobili stipulato tra srl (promittente-alienante) e terzo (promissario-acquirente) preveda l’ottenimento di un immobile non gravato in alcun modo da vincoli, l’amministratore unico della società è responsabile, ai sensi dell’art. 2476, co. 6, c.c., per il fatto di aver omesso di utilizzare le somme corrisposte (altro…)
Per costante orientamento della giurisprudenza di legittimità e di merito (cfr. Cass. Civ., sez. I, sentenza n. 3351, del 18.4.1997) la sospensione feriale dei termini ex legge 742/1969 si applica anche al termine di decadenza previsto per l'impugnazione delle delibere (nel caso di specie il termine veniva fissato in via statutaria).
La regola di cui all'art. 2559 c.c. fa espressamente salva la buona fede del debitore ceduto, che in tal caso è liberato se paga all'alienante. Non può affermarsi che il criterio di pubblicità, di cui al medesimo articolo, escluda la rilevanza della buona fede dal momento che (altro…)
La parte promittente venditrice non può pretendere la pronuncia di una sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. del contratto definitivo sulla base del preliminare precedentemente sottoscritto laddove la condizione sospensiva cui le parti hanno inteso subordinare la conclusione del contratto definitivo, non si sia verificata.