Il litisconsorzio fra più amministratori di una società è meramente facoltativo e non vi è obbligo per l'attore di procedere contro tutti gli amministratori, né tanto meno di farlo in unico processo (nella specie si tratta di un caso in cui l'azione di responsabilità verso un amministratore di diritto e un amministratore di fatto veniva riassunta, a seguito di fatto interruttivo, nei soli confronti dell'amministratore di diritto, il quale eccepiva per tale ragione l'intervenuta estinzione del processo nei suoi confronti). (altro…)
Può ritenersi sussistente la responsabilità di un amministratore di società a responsabilità limitata, ai sensi dell'art. 2476, co. 1°, cod. civ., quando dalla condotta commissiva od omissiva a lui imputata sia derivato, in via immediata e diretta, un concreto danno al patrimonio della società.
La clausola di uno statuto di s.r.l. che disponga che tutte le controversie, comprese quelle in ordine alla validità delle delibere assembleari, che dovessero sorgere in merito all'applicazione, esecuzione ed interpretazione dello statuto sociale, nonchè in merito ai rapporti tra i soci, fra la società ed i soci, gli organi sociali e/o di controllo, nonchè (altro…)
Ai liquidatori, in difetto di norma espressa e diversa sul punto (tale non essendo quella dettata dall'art. 2489 co. 1° cod. civ., giusta il quale essi "hanno il potere di compiere tutti gli atti utili per la liquidazione della società"), si applica in forza del rinvio contenuto nell'art. 2488 anche (altro…)
L'art. 2476, comma 2, c.c. attribuisce al socio non amministratore di s.r.l. un potere incondizionato di controllo sulla gestione sociale attraverso l'accesso in qualsiasi momento dell'esercizio alla più ampia gamma di informazioni, anche attraverso un professionista di fiducia, e con la possibilità di estrarre copia della documentazione consultata, (altro…)
Il contratto di compravendita di azioni o quote di società di capitali ha come oggetto immediato la partecipazione sociale - intesa come insieme di diritti poteri e obblighi sia di natura patrimoniale sia di natura c.d. amministrativa in cui si compendia lo status di socio - e soltanto quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che la quota rappresenta; sicché (altro…)
La costituzione di parte civile nel processo penale rientra tra gli atti interruttivi della prescrizione e, come ogni altra domanda giudiziale, produce un effetto interruttivo permanente per tutta la durata del processo nei confronti tanto di coloro contro i quali venne rivolta espressamente la costituzione, quanto di tutti i coobligati solidali, ancorché rimasti estranei al processo penale.
Deve ritenersi irrilevante al fine di provare l'insussistenza dell'intestazione fiduciaria di una quota sociale il fatto che il socio abbia versato personalmente il capitale sociale, in quanto ciò poteva comunque avvenire per conto del fiduciante.
L’indicazione da parte dell’amministratore persona fisica di un soggetto terzo (nel caso di specie, una società di capitali dal primo partecipata) cui pagare il compenso spettantegli per l’attività di amministrazione, qualora si possa desumere (ad esempio, dal trattamento analogo riservato ad altro amministratore e dall’individuazione in bilancio, quale soggetto attivo del rapporto, dello stesso amministratore persona fisica e non del terzo, in tesi, cessionario) che essa integri la fattispecie della delegazione attiva (in quanto tale revocabile) e non quella della cessione del credito, determina (altro…)