Il termine per la notifica dell' istanza di fissazione di udienza ex art. 8 comma 1 let. c) D.Lgs. n. 5/2003, nel caso di notifica di scritto difensivo di altra parte, è di venti giorni decorrenti dalla notificazione dello scritto stesso, mentre la locuzione "ovvero dalla scadenza del relativo termine", previsto dalla norma citata, fa riferimento al caso (nella specie non ricorrente) della decorrenza del termine per la notifica di istanza di fissazione di udienza a fronte della mancata replica delle controparti.
Il contratto di vendita di cosa altrui, così come la promessa del fatto del terzo, non sono requisiti idonei per la concessione di un provvedimento di sequestro giudiziario di partecipazioni sociali, stante l'inidoneità dei negozi citati a costituire titolo di acquisto della proprietà.
Il danno cagionato dall’amministratore che abbia proseguito la gestione nonostante la perdita del capitale in violazione dell'articolo 2486 c.c. può essere liquidato in via equitativa. La determinazione del danno derivante dalla ritardata liquidazione della società, infatti, può non essere suscettibile di liquidazione esatta, (altro…)
Se è vero che la tutela cautelare può essere utilizzata anche con strumentale preordinazione ai processi di mero accertamento, essa tuttavia non può operare in senso sostitutivo, in via anticipatoria, della stessa pronuncia meramente dichiarativa indipendente da un’accessoria azione di condanna. Ne discende che, nell'ipotesi in cui (altro…)
I presupposti di postergazione ex art. 2467 c.c. sono individuati dalla norma nell' “eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio” e in una “situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento”, in situazioni, cioè, di "rischio" di insolvenza che possono manifestarsi sia in fase di start-up, se la società è sottocapitalizzata, sia (altro…)
La cognizione cautelare degli arbitri in materia di sospensione dell’efficacia della delibera assembleare impugnata può avere luogo solo qualora sia già intervenuta la nomina degli stessi, residuando invece la competenza del giudice ordinario a conoscere delle istanze d'urgenza proposte sino a quel momento; ciò al fine di (altro…)
Gli effetti della scissione, dopo l'iscrizione dell’atto, diventano definitivi, ovvero irretrattabili, per cui la data di decorrenza degli stessi rappresenta anche il momento a partire dal quale gli effetti dell'operazione non possono più essere né contestati né revocati; di conseguenza gli interessi che risultino lesi dall'illegittimità dell'operazione sono oggetto di tutela sul piano esclusivamente risarcitoria ai sensi dell'articolo 2504 quater c.c.
La funzione tipica assolta dal procedimento di convocazione assembleare è, anche nelle società a responsabilità limitata, quella di informare il socio della fissazione della prossima adunanza e di quel che in essa si andrà a deliberare in modo da consentirgli l'esercizio consapevole del diritto d'intervento e di voto. (altro…)
La declaratoria di illegittimità costituzionale che provoca l'avveramento della condizione risolutiva espressa contenuta in un contratto preliminare comporta lo scioglimento del contratto e l'obbligo di restituzione della caparra confirmatoria in capo ai promittenti venditori, con debenza di interessi moratori nella misura legale dalla data della domanda al saldo.
L'art. 43 l.f., secondo il quale l'apertura del fallimento determina l'interruzione del processo, deve essere inteso nel senso che il termine perentorio previsto dall'art. 305 c.p.c. per la riassunzione del processo decorre non dalla data della sentenza dichiarativa di fallimento, né - come invece affermato da alcuni precedenti di legittimità - dalla data di iscrizione della sentenza nel Registro delle Imprese, bensì (altro…)
Qualora si accerti che il liquidatore e i soci, nonostante la redazione e l'approvazione formale di un documento denominato bilancio finale di liquidazione, non abbiano in realtà assolto in alcun modo il procedimento liquidatorio, avendo invece rinviato a data futura e incerta la liquidazione in senso proprio (nella specie, affidando a un trustee tali compiti in relazione al patrimonio aziendale oggetto di conferimento in trust), (altro…)