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Diritto di ricevere comunicazione degli indirizzi dei consociati
Difetta del presupposto del fumus boni iuris (oltre che, nel caso di specie, del presupposto del periculum in mora) la...

Difetta del presupposto del fumus boni iuris (oltre che, nel caso di specie, del presupposto del periculum in mora) la domanda cautelare, proposta da alcuni soci di una società cooperativa, volta ad ottenere il riconoscimento del diritto di ricevere dalla società la comunicazione degli indirizzi degli altri consociati. Le disposizioni (in tesi, fondanti il diritto per il quale si è chiesta tutela) di cui (altro…)

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Responsabilità dell’amministratore per l’ingiustificato ritardo del ricorso alla procedura fallimentare e profili di danno
Sussiste un preciso dovere dell’amministratore in carica di provvedere tempestivamente alla richiesta di fallimento in proprio (o ricorso ad altra...

Sussiste un preciso dovere dell’amministratore in carica di provvedere tempestivamente alla richiesta di fallimento in proprio (o ricorso ad altra idonea procedura concorsuale) al fine di non aggravare ingiustificatamente la situazione patrimoniale e finanziaria della società, quale obbligo (altro…)

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Ricorso ex art. 702 bis c.p.c. e competenza del tribunale per le imprese
Un ricorso ex art. 702 c.p.c. avente ad oggetto un impegno della resistente ad acquistare quote di una società a...

Un ricorso ex art. 702 c.p.c. avente ad oggetto un impegno della resistente ad acquistare quote di una società a responsabilità limitata, corredato da un impegno ad eseguire i finanziamenti “ da parte dei soci” deve ritenersi di competenza del tribunale delle imprese. Pertanto il ricorso, in ragione della esclusiva competenza del giudice monocratico nel procedimento previsto da tale norma, deve essere dichiarato inammissibile.

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Bene venduto dalla società all’amministratore di srl e rappresentanza generale
Qualora una srl abbia venduto al proprio amministratore una autovettura, dovrà allegare eventuali limitazioni relative alla assunta carenza di poteri, tenendo...

Qualora una srl abbia venduto al proprio amministratore una autovettura, dovrà allegare eventuali limitazioni relative alla assunta carenza di poteri, tenendo presente la norma di cui all'art. 2475 bis c.c. che richiede la prova del dolo del terzo.

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Applicazione analogica dell’art. 2374 alle srl
Deve ritenersi applicabile alla s.r.l. il “diritto di rinvio” espressamente previsto ex art 2374 in materia di spa.  Deve infatti reputarsi...

Deve ritenersi applicabile alla s.r.l. il "diritto di rinvio" espressamente previsto ex art 2374 in materia di spa.  Deve infatti reputarsi comune ad entrambi i menzionati tipi sociali, in via di principio, l'esigenza imprescindibile di garantire una partecipazione (altro…)

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Annullamento della delibera di esclusione del socio da una società cooperativa: onere della prova dell’esistenza del danno derivante dall’illegittima esclusione
Nel caso di annullamento della delibera di esclusione da una società cooperativa, grava sul socio, il quale agisca per il...

Nel caso di annullamento della delibera di esclusione da una società cooperativa, grava sul socio, il quale agisca per il risarcimento del danno alla reputazione personale, con riflessi patrimoniali, sofferto a causa dell'illegittima esclusione, l'onere di provare, sia pure a mezzo di presunzioni, l'esistenza del danno, (altro…)

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Annullamento della delibera di esclusione del socio da una società cooperativa: onere della prova dell’esistenza del danno derivante dall’illegittima esclusione
Nel caso di annullamento della delibera di esclusione di un socio da una società cooperativa, grava sul socio, il quale...

Nel caso di annullamento della delibera di esclusione di un socio da una società cooperativa, grava sul socio, il quale agisca per il risarcimento del danno alla reputazione personale, con riflessi patrimoniali, sofferto a causa dell'illegittima esclusione, l'onere di provare, (altro…)

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Azione di responsabilità nei confronti di amministratore di società fallita
Il liquidatore di società poi fallita non può esonerarsi da responsabilità adducendo la completa ignoranza circa le vicende della liquidazione...

Il liquidatore di società poi fallita non può esonerarsi da responsabilità adducendo la completa ignoranza circa le vicende della liquidazione e le sue dimissioni dalla carica, se alle dimissioni non sono seguite iniziative volte alla propria effettiva sostituzione nella carica, quale la convocazione di assemblea dei soci recante tale ordine del giorno ovvero, in caso di esito infruttuoso dell'assemblea, il ricorso all'autorità giudiziaria in sede di volontaria giurisdizione ai sensi dell'art. 2487 c.c.

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Violazione della clausola statutaria di prelazione e opponibilità al giratario delle eccezioni derivanti da rapporti extracartolari intercorsi con il girante e con i precedenti possessori
Poiché clausole come quelle di prelazione (o di gradimento) sono tali da incidere sul rapporto tra l’elemento capitalistico e quello...

Poiché clausole come quelle di prelazione (o di gradimento) sono tali da incidere sul rapporto tra l'elemento capitalistico e quello personale della società, accrescendo il peso del secondo elemento rispetto al primo, in base a quanto i soci valutino più adatto alle esigenze dell'ente, ne consegue che (altro…)

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Potere di convocazione dell’assemblea e revoca per giusta causa dell’amministratore
Nel potere attribuito dall’art. 2479, comma 1°, c.c. ai soci di s.r.l., che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale,...

Nel potere attribuito dall’art. 2479, comma 1°, c.c. ai soci di s.r.l., che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale, di sottoporre all’assemblea gli argomenti di discussione, si deve intendere ricompreso, in via estensiva, il potere di convocazione diretta dell’assemblea sui medesimi argomenti. 

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Finanziamento soci e clausola compromissoria
La controversia, instauratasi fra due soggetti entrambi soci della medesima società (s.r.l.) relativamente alla restituzione di somme versate a quest’ultima...

La controversia, instauratasi fra due soggetti entrambi soci della medesima società (s.r.l.) relativamente alla restituzione di somme versate a quest’ultima a titolo di finanziamento da parte di un socio in nome e per conto dell’altro socio, non rientra nell’ambito (soggettivo) di applicazione  della clausola compromissoria contenuta nello statuto della società, atteso che non afferisce a un rapporto sociale.

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