Una società di fatto è certamente ammissibile anche tra una persona giuridica e una persona fisica.
In assenza di un contratto formale scritto e dell’iscrizione nel registro delle imprese, risulta comunque configurabile una società di fatto (altro…)
Qualora al momento dell’estinzione della società, conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, permangano obbligazioni sociali non soddisfatte, i soci rispondono verso i creditori sociali non solo con le somme riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, ma anche con i beni e i diritti non compresi nel bilancio e comunque attribuiti loro in dipendenza del loro subentrare nelle posizioni attive della società cancellata.
La domanda attorea proposta da un fondo comune di investimento mobiliare chiuso deve essere qualificata quale domanda pertinente non al fondo ma alla società di gestione del risparmio che ha rilasciato il mandato per conto del fondo medesimo, tale per cui a quest’ultimo deve essere assegnato un termine per la regolarizzazione della procura. (altro…)
Perché possa affermarsi il vincolo solidale tra due o più soggetti nei confronti dei terzi, sul presupposto della sussistenza tra essi di una società di fatto, quanto meno apparente, è necessario che essi operino nel mondo esterno in modo da determinare l'insorgere dell'opinione ragionevole che essi agiscano come soci, e del conseguente legittimo affidamento circa l'esistenza della società stessa (altro…)
Nel caso di emissione di obbligazioni (convertibili in azioni) in cui una banca assuma l'incarico di banca depositaria dei titoli e di addetta al pagamento degli interessi portati dalle cedole delle obbligazioni, il rapporto tra l’emittente e la banca depositaria si iscrive nella figura della delegazione di pagamento ex artt. 1269 e ss. c.c.. Con riferimento al pagamento delle cedole (altro…)
Nel caso in cui il venir meno della qualità di socio in capo all'impugnante sia diretta conseguenza proprio dalla deliberazione la cui legittimità egli contesta è evidente che anche la stessa legittimazione dell'attore ad ulteriormente interferire con l'attività sociale sta o cade a seconda che la deliberazione impugnata risulti o meno legittima. Se, insomma, (altro…)
Se non è diversamente previsto nello statuto l'unico strumento di documentazione delle riunioni del c.d.a. è il verbale la cui redazione è di esclusiva competenza del presidente e del segretario del c.d.a. La registrazione delle riunioni è uno strumento facoltativo.
La norma ex art. 2476 cc secondo comma invocata dall'attore disegna un diritto di controllo individuale dei soci di srl non partecipanti all'amministrazione - esercitabile anche "tramite professionisti di loro fiducia" - di per sé autonomo rispetto al diritto dei soci di "decidere" (in forma assembleare o mediante consultazione scritta) sulle materie di loro competenza statutariamente ovvero ex lege (altro…)
Anche dopo la riforma societaria il curatore di una s.r.l. è legittimato ad esercitare l'azione di responsabilità della società e dei creditori sociali nei confronti dell'amministratore.
Nel caso di mancato adempimento del dovere di lanciare l'opa compete agli azionisti, a cui l'offerta avrebbe dovuto essere rivolta, il diritto di ottenere il risarcimento del danno patrimoniale da essi sofferto.
La responsabilità per l'inadempimento dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto deve esser ricondotta nell'alveo della responsabilità da contratto non in relazione (altro…)
La disposizione normativa dell'art. 143 t.u.f., in base alla quale "le informazioni contenute nel prospetto o nel modulo di delega e quelle eventualmente diffuse nel corso della sollecitazione devono essere idonee a consentire all'azionista di assumere una decisione consapevole" deve essere intesa come una clausola generale e interpretata nel senso (altro…)
Dalla sola pretesa inattendibilità/implausibilità di voci di bilancio non può discendere un pregiudizio per la società. Tale improprietà del documento contabile, pur integrando una violazione degli obblighi gestori, in ogni caso non è idonea ad incidere sull'effettiva consistenza patrimoniale della società.