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Tribunale di Bari, 3 Novembre 2025, n. 3913/2025

Cooperativa agricola: obbligo di conferimento, recesso non accolto e penale statutaria a carico del socio

Tribunale di Bari, 3 Novembre 2025, n. 3913/2025
Cooperativa agricola: obbligo di conferimento, recesso non accolto e penale statutaria a carico del socio

Nelle cooperative agricole, quando lo statuto subordini l’efficacia del recesso del socio all’accoglimento da parte del consiglio di amministrazione, la comunicazione di recesso non accolta non giustifica il mancato conferimento della produzione, e il socio resta tenuto agli obblighi di conferimento; l’ingiustificato mancato o ridotto conferimento integra inadempimento agli obblighi mutualistici e legittima l’applicazione della penale statutaria [nella specie, lo statuto imponeva il conferimento di almeno l’80% delle uve prodotte].

Le difficoltà economiche del socio e il mancato pagamento da parte della cooperativa del saldo relativo a una precedente annata non integrano la causa statutaria di recesso consistente nell’impossibilità di conferire i prodotti per forza maggiore non rimovibile nel tempo, perché non si tratta di situazioni definitive idonee a giustificare l’uscita dalla cooperativa, quali il trasferimento della proprietà del terreno o l’estirpazione del vigneto. La forza maggiore transitoria inerente ai terreni coltivati può giustificare soltanto l’esonero temporaneo dal conferimento, e a tal fine deve essere tempestivamente comunicata al consiglio di amministrazione, per consentirgli di verificarne la veridicità.

Non esonera il socio dagli obblighi di conferimento l’invito o il rifiuto proveniente da un dipendente della cooperativa, privo di potere decisorio, perché a fronte di una simile pretesa il socio deve rivolgersi agli organi sociali competenti per poter continuare ad adempiere.

La clausola statutaria che impone al consiglio di amministrazione di escludere il socio inadempiente agli obblighi di conferimento per due annate consecutive opera a tutela della cooperativa e non può essere invocata dal socio come esimente: fino all’esclusione deliberata dal consiglio di amministrazione, il socio resta tenuto ai conferimenti e alle penali per le annate successive.

Non è tardiva la domanda di pagamento della penale per un’annata successiva a quelle dedotte in citazione, quando l’attore si sia espressamente riservato nell’atto introduttivo di quantificarla in corso di causa e l’abbia precisata con la prima memoria ex art. 183, comma 6, c.p.c. dopo l’approvazione del relativo bilancio.

Il credito per la penale statutaria costituisce obbligazione di valuta, sicché la rivalutazione monetaria spetta soltanto se sia provato il maggior danno ex art. 1224, comma 2, c.c.

Data Sentenza: 03/11/2025
Carica: Presidente
Giudice: Giuseppe Rana
Relatore: Michele De Palma
Registro: RG 9673 / 2020
Allegato:
Stampa Massima
Data: 18/10/2026
Massima a cura di: Cristina Scorza
Cristina Scorza

Laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti, lode accademica e menzione alla carriera presso l’Università degli Studi di Messina, attualmente ricopre la posizione di Trainee Lawyer nel Dipartimento Corporate – M&A dello studio legale internazionale DLA Piper (sede di Milano). Nel corso del percorso accademico ha sviluppato un forte interesse per il diritto societario e le operazioni di mergers and acquisitions, conducendo attività di ricerca per la redazione della tesi di laurea presso la Harvard Law School di Boston, la NYU School of Law di New York e la Universidad CEU San Pablo di Madrid, anche grazie a borse di studio per merito accademico. Durante gli studi universitari è stata attivamente coinvolta nell’associazione ELSA (European Law Students' Association), ricoprendo ruoli di responsabilità a livello locale e nazionale. In tali contesti ha contribuito all’organizzazione e al coordinamento di conferenze, workshop e progetti accademici, nazionali ed internazionali, maturando competenze nella gestione di team, nella pianificazione di eventi e nel dialogo con professionisti e istituzioni. Parla fluentemente inglese e possiede una buona conoscenza dello spagnolo.

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