Corte d'appello di Ancona, 24 Giugno 2024, n. 979/2024
Delibera negativa sul bilancio in s.p.a. paritetica: inammissibilità della pronuncia sostitutiva, azione di accertamento dell’abuso del voto e presupposti della responsabilità del socio
La deliberazione assembleare negativa, con cui la proposta non è approvata, non è impugnabile e non è ammissibile una pronuncia costitutiva che dichiari approvata la delibera in sostituzione dell’assemblea, neppure privando di effetto il voto contrario asseritamente abusivo; resta tuttavia esperibile un’azione di mero accertamento dell’abuso del diritto di voto, strumentale alla domanda risarcitoria, poiché la condotta del socio che con il proprio voto impedisca la deliberazione può dar luogo a responsabilità civile. Ne consegue che non rileva la decadenza dall’impugnazione ex art. 2377 c.c. né la cessazione della materia del contendere per la sopravvenuta approvazione della delibera, quando occorra provvedere sulla domanda di risarcimento.
L’abuso del voto richiede l’accertamento in concreto e in positivo della lesione dell’equilibrio tra gli interessi sociali e di un intento ritorsivo o strumentale del socio: va escluso quando il reiterato voto contrario all’approvazione del bilancio da parte del socio paritario sia sorretto da rilievi fondati [nella specie, insufficienza del fondo svalutazione crediti e mancati accantonamenti per un contenzioso fiscale] e si inserisca in un contrasto insanabile tra i due gruppi familiari, dato obiettivo non imputabile in via esclusiva all’uno o all’altro. Il socio non ha un dovere di coerenza con il progetto di bilancio approvato dai propri esponenti nel consiglio di amministrazione, e l’art. 2373 c.c. non può essere invocato, neppure in via analogica, per il danno lamentato dal socio in proprio che non passi attraverso un danno della società.
Saverio Ficara
Mi occupo di contenzioso civile, commerciale e societario, assistendo clienti italiani e internazionali, società e privati, sia dinanzi ai tribunali nazionali sia nell’ambito di procedimenti arbitrali. In particolare, seguo controversie contrattuali, liti tra imprese, azioni di responsabilità nei confronti degli organi sociali, rapporti tra soci, impugnazioni di delibere assembleari, questioni di corporate governance, concorrenza sleale e profili di diritto internazionale privato.
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