Ricerca Sentenze
Tribunale di Catanzaro, 20 Luglio 2025

Inadeguatezza del patrimonio del debitore rispetto all’ammontare complessivo dei debiti e periculum in mora nel sequestro conservativo

Tribunale di Catanzaro, 20 Luglio 2025
Inadeguatezza del patrimonio del debitore rispetto all’ammontare complessivo dei debiti e periculum in mora nel sequestro conservativo

Nell’ambito dell’azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore, ai fini dell’accoglimento di una domanda di sequestro ex art. 671 c.p.c., è necessaria la rigorosa prova da parte del ricorrente della sussistenza di entrambi i presupposti, soggettivo ed oggettivo, di insufficienza patrimoniale e possibile depauperamento del patrimonio del debitore. Non è consentito al giudice disporre il provvedimento cautelare previsto dall’art. 671 c.p.c. in presenza di allegazioni approssimative ed ipotetiche, non supportate da idoneo fondamento documentale, in merito alla sussistenza di una situazione patrimoniale del debitore insufficiente rispetto al credito per il quale si agisce. Allo stesso modo, non è consentito al giudice desumere l’esistenza del periculum dalla mera sproporzione tra l’entità del credito, in tesi vantato dal ricorrente, e il valore attuale del patrimonio di cui dispone il debitore e che non è, tanto meno sufficiente, il mero sospetto circa l’intenzione del debitore di sottrarre alla garanzia del credito tutti o alcuni dei suoi beni. L’inadeguatezza del patrimonio del debitore
rispetto all’ammontare complessivo dei debiti non basta a integrare gli estremi del “pericolo nel ritardo”, alla cui ricorrenza la legge subordina l’autorizzazione del sequestro conservativo.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 20/07/2025
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Song Damiani
Registro: RG 1488 / 2025
Allegato:
Stampa Massima
Data: 06/06/2026
Massima a cura di: Maddalena Vaiano
Maddalena Vaiano

Avvocato in Bologna - MP Associati Studio Legale

Mostra tutto
logo