Tribunale di Milano, 7 Agosto 2025
Recesso consensuale del socio di s.r.l.: vincolatività e tutela cautelare
È valido il recesso consensuale del socio di s.r.l., ove concordato tra i soci e recepito dalla società mediante apposita delibera, anche in assenza di una specifica previsione statutaria, in quanto materia disponibile e funzionale alla risoluzione di situazioni di contrasto tra soci. L’accordo di recesso, una volta recepito dalla società, integra un negozio bilaterale vincolante, non unilateralmente revocabile ai sensi dell’art. 1372 c.c., neppure mediante successiva deliberazione del socio residuo parte dell’accordo di recesso. In tale contesto, l’obbligazione assunta ex art. 1381 c.c. dal socio che abbia promesso il fatto del terzo ha natura risarcitoria, ove il promittente non solo non si attivi per l’adempimento, ma ostacoli l’esecuzione dell’accordo.
Ai fini del sequestro conservativo, il fumus boni iuris sussiste anche in presenza di una liquidazione convenzionale e forfettaria della quota del socio receduto, non essendo i criteri di cui all’art. 2473, comma 3, c.c. inderogabili in melius in caso di recesso consensuale, mentre il periculum in mora può essere desunto da elementi oggettivi e soggettivi idonei a evidenziare il rischio di dispersione della garanzia patrimoniale, anche in relazione a operazioni dispositive e alla riduzione delle attività sociali.
Cristina Scorza
Laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti, lode accademica e menzione alla carriera presso l’Università degli Studi di Messina, attualmente ricopre la posizione di Trainee Lawyer nel Dipartimento Corporate – M&A dello studio legale internazionale DLA Piper (sede di Milano).
Nel corso del percorso accademico ha sviluppato un forte interesse per il diritto societario e le operazioni di mergers and acquisitions, conducendo attività di ricerca per la redazione della tesi di laurea presso la Harvard Law School di Boston, la NYU School of Law di New York e la Universidad CEU San Pablo di Madrid, anche grazie a borse di studio per merito accademico.
Durante gli studi universitari è stata attivamente coinvolta nell’associazione ELSA (European Law Students' Association), ricoprendo ruoli di responsabilità a livello locale e nazionale. In tali contesti ha contribuito all’organizzazione e al coordinamento di conferenze, workshop e progetti accademici, nazionali ed internazionali, maturando competenze nella gestione di team, nella pianificazione di eventi e nel dialogo con professionisti e istituzioni.
Parla fluentemente inglese e possiede una buona conoscenza dello spagnolo.
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