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Sentenze con tag: impossibilità di funzionamento dell'assemblea

Tribunale di Milano, 15 Gennaio 2026
Dichiarazione di scioglimento di s.n.c. per dissidio insanabile tra i soci: presupposti
La causa di scioglimento della snc consistente nell’impossibilità di conseguire l’oggetto sociale a norma dell’art. 2272 co. 1 n. 2...

La causa di scioglimento della snc consistente nell’impossibilità di conseguire l’oggetto sociale a norma dell’art. 2272 co. 1 n. 2 cc, declinata nel dissidio insanabile tra i soci che si rifletta sulla gestione dell’impresa, quando l’entità del contrasto è tale da rappresentare un ostacolo insormontabile al funzionamento della società, riguarda le società composte da due soli soci.

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04/12/2025
Data sentenza: 15/01/2026
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Guendalina Pascale
Registro : RG – 3432 –  2021
Tribunale di Milano, 15 Gennaio 2026
Presupposti per l’accertamento dello stato di scioglimento di una S.r.l. da parte del Tribunale
Non ricorrono i presupposti perché il Tribunale eserciti i propri poteri suppletivi ai fini dell’accertamento dello stato di scioglimento e...

Non ricorrono i presupposti perché il Tribunale eserciti i propri poteri suppletivi ai fini dell'accertamento dello stato di scioglimento e dell'apertura della liquidazione della società allorché tale esito sia percorribile in via autonoma dal socio (ricorrente) titolare di una quota qualificata del capitale sociale tale da attribuirgli la facoltà di convocare direttamente l’assemblea, acclarare la causa di scioglimento ex art. 2485, comma 2, c.c., e nominare il liquidatore, dotato di tutti i poteri di legge.

Non ricorre l’ipotesi di cui all’art. 2484, comma 1, n. 2, c.c. di impossibilità di conseguire l’oggetto sociale in caso di inesperienza dell'unico socio superstite a gestire la società, circostanza che non integra certamente l’impossibilità giuridica o materiale ma comunque, oggettiva, assoluta e definitiva di perseguire l’oggetto sociale.

Non ricorre la fattispecie di cui all’art. 2484, comma 1, n. 3, c.c. che prevede lo scioglimento delle società a responsabilità limitata nel caso di impossibilità di funzionamento o per la continuata inattività dell’assemblea allorché l’organo assembleare non risulti stabilmente ed irreversibilmente incapace di assolvere le sue funzioni essenziali.

In caso di società a responsabilità limitata partecipata da due soci, il decesso di uno dei due soci senza che ne sia stata accettata l'eredità da parte di alcuno, non è ostativo alla convocazione dell’assemblea da parte dell'altro socio superstite detentore di una partecipazione qualificata a tale titolo, potendo egli chiedere la nomina del curatore dell’eredità giacente ex art. 528 c.c. al quale comunicare la convocazione dell’assemblea dei soci.

 

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17/08/2025
Data sentenza: 15/01/2026
Carica: Presidente
Giudice: Amina Simonetti
Relatore: Alima Zana
Registro : RVG – 12435 –  2024
Tribunale di Venezia, 5 Giugno 2024, n. 1789/2024
Data sentenza: 05/06/2024
Numero: 1789/2024
Carica: Presidente
Giudice: Dott.ssa Lina Tosi
Relatore: Dott.ssa Lisa Torresan
Registro : RG – 1677 –  2024
Tribunale di Venezia, 26 Febbraio 2024, n. 597/2024
Non sussiste una causa di scioglimento ex art. 2484 c.c. quando l’amministratore di sostegno possa essere autorizzato dal giudice tutelare a sostituire il socio o l’amministratore nell’esercizio dei suoi diritti
Benché sussista un impedimento dovuto a condizioni di salute nell’esercitare i potere di amministratore e/o i diritti sociali, ciò non...

Benché sussista un impedimento dovuto a condizioni di salute nell'esercitare i potere di amministratore e/o i diritti sociali, ciò non è sufficiente ad integrare un'impossibilità oggettiva di conseguimento dell'oggetto sociale o di funzionamento dell'assemblea, allorquando l'amministratore di sostegno possa essere autorizzato dal giudice tutelare a sostituirsi nell'esercizio delle prerogative tipiche del socio e/o amministratore. Tali poteri, se non già compresi nel decreto di nomina, possono comunque essere conferiti dal giudice tutelare con una modifica ad hoc del provvedimento di nomina dell'amministratore di sostegno, il quale potrà così convocare l'assemblea ai fini delle determinazioni necessarie a garantire la prosecuzione dell'attività sociale, come ad es. la nomina di un nuovo amministratore dotato dei requisiti e delle abilitazioni di natura tecnica richieste dal particolare tipo di attività svolta dalla società oppure la messa in liquidazione volontaria.

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13/10/2024
Data sentenza: 26/02/2024
Numero: 597/2024
Carica: Presidente
Giudice: Lina Tosi
Relatore: Fabio Doro
Registro : RG – 12 –  2024
Tribunale di Palermo, 16 Maggio 2022
Evidenza
I rapporti conflittuali tra i soci non integrano di per sé la causa di scioglimento della società per impossibilità di funzionamento dell’assemblea
La revoca dell’amministratore, pur se dovuta al venir meno dell’affectio societatis e del vincolo di reciproca fiducia tra i soci,...

La revoca dell’amministratore, pur se dovuta al venir meno dell’affectio societatis e del vincolo di reciproca fiducia tra i soci, dimostra il funzionamento dell’assemblea, con conseguente insussistenza dei presupposti della causa di scioglimento prevista dall’art. 2484, n. 3, c.c.

In tema di avviso di convocazione dell’assemblea dei soci, il termine di cui all’art. 2479-bis c.c. è rispettato se l’invio della convocazione avviene nei termini non è invece necessario che anche la ricezione avvenga nel termine ivi previsto.

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27/10/2023
Data sentenza: 16/05/2022
Registro : RG – 2464 –  2019
Corte d'appello di Milano, 5 Maggio 2022
Scioglimento anticipato di s.r.l. per impossibilità di funzionamento e continuata inattività dell’assemblea
In base al disposto dell’articolo 2484, n. 3, c.c. lo scioglimento anticipato delle società a responsabilità limitata può avvenire qualora...

In base al disposto dell’articolo 2484, n. 3, c.c. lo scioglimento anticipato delle società a responsabilità limitata può avvenire qualora vi sia una “continua inattività” dell’assemblea o qualora sussista una “impossibilità di funzionamento” della stessa, ovvero quando un insanabile contrasto tra i soci renda l’organo assembleare incapace – in maniera stabile ed irreversibile – di assolvere le sue funzioni essenziali.

Nelle fattispecie in cui vi siano solo due soci paritetici, la sussistenza di un’insanabile conflittualità tra gli stessi, e il conseguente venire meno della fiducia reciproca, rende inevitabilmente impraticabili i meccanismi assembleari previsti dalla legge, con la conseguente impossibilità di un corretto, disteso e proficuo svolgimento dell’attività sociale. Appare del tutto irrilevante che tale impossibilità si configuri come una “continua inattività” dell’assemblea a causa della mancata partecipazione di un socio alle riunioni assembleari, posto che il dissidio tra i due soci paritetici, rendendo impossibile il raggiungimento delle maggioranze necessarie, provocherebbe comunque “un’impossibilità di funzionamento” dell’assemblea, integrando una causa tipica di scioglimento dell’ente.

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13/04/2023
Data sentenza: 05/05/2022
Registro : RI – 995 –  2021
Tribunale di Roma, 8 Marzo 2019
Non è affetta da invalidità la delibera assunta sulla base di voto determinante espressa da un socio il cui acquisto della quota sia stato, successivamente alla deliberazione, dichiarato invalido
Il contratto di trasferimento di quote di partecipazione in una società a responsabilità limitata, indipendentemente dall’eventuale esistenza di immobili nel...

Il contratto di trasferimento di quote di partecipazione in una società a responsabilità limitata, indipendentemente dall’eventuale esistenza di immobili nel patrimonio di questa, non richiede né ad substantiam né ad probationem la forma scritta, che invero è necessaria non per la validità ed efficacia della cessione tra le parti, ma solo per la sua opponibilità alla società stessa, con la conseguenza che la prova dell’accordo, tra le parti, può essere data attraverso qualunque mezzo istruttorio, anche indiziario. Viceversa, la forma scritta -e, precisamente, l’atto pubblico o la scrittura privata con sottoscrizioni autenticate- è necessaria per potere eseguire il deposito dell’atto di trasferimento presso il Registro delle Imprese (forma integrativa o ad regularitatem); solo dal momento dell’iscrizione dell’atto il trasferimento infatti sarà efficace nei confronti dei terzi e della società, che è e rimane soggetto terzo ed estraneo al trasferimento. (altro…)

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30/04/2022
Data sentenza: 08/03/2019
Registro : RG – 18965 –  2016
Tribunale di Catania, 23 Novembre 2017
Scioglimento per impossibilità di funzionamento dell’assemblea
Il procedimento volto all’accertamento della sussistenza di una causa di scioglimento ha natura di volontaria giurisdizione e non contenziosa. Pertanto,...

Il procedimento volto all'accertamento della sussistenza di una causa di scioglimento ha natura di volontaria giurisdizione e non contenziosa. Pertanto, da luogo alla pronuncia di scioglimento e di nomina dei liquidatori anche quando la causa di scioglimento sia dovuta al comportamento del ricorrente medesimo. (altro…)

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28/04/2022
Data sentenza: 23/11/2017
Registro : RVG – 1687 –  2017
Tribunale di Torino, 13 Marzo 2019
Scioglimento della società per impossibilità di conseguimento dell’oggetto sociale e competenza in relazione alla nomina del liquidatore.
Può essere configurata la fattispecie di scioglimento della società per impossibilità di conseguimento dell’oggetto sociale quando sia provata l’indisponibilità di...

Può essere configurata la fattispecie di scioglimento della società per impossibilità di conseguimento dell'oggetto sociale quando sia provata l'indisponibilità di un locale dove esercitare l’attività d’impresa e degli strumenti a tal fine necessari e la chiusura dei finanziamenti da parte del ceto
bancario.

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27/01/2020
Data sentenza: 13/03/2019
Registro : RG – 22662 –  2017
Tribunale di Milano, 3 Novembre 2017
Revoca del liquidatore: la pronuncia in via cautelare va respinta se manca il fumus di un grave pregiudizio
Va respinto il ricorso ex artt. 700 c.p.c. e 2487 c.c. con il quale era stata demandata la revoca del...

Va respinto il ricorso ex artt. 700 c.p.c. e 2487 c.c. con il quale era stata demandata la revoca del liquidatore - liquidatore di nomina giudiziale a causa dell'impossibilità di funzionamento dell'assemblea - in ragione dell'asserito rischio di reiterazione (altro…)

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06/01/2018
Data sentenza: 03/11/2017
Registro : RG – 32561 –  2017
Tribunale di Roma, 19 Ottobre 2017
Evidenza
Validità e meritevolezza della clausola della roulette russa inserita nel patto parasociale
La clausola antistallo funzionale a risolvere le situazioni di impossibilità deliberativa di un organo e, quindi, di stallo decisionale che...

La clausola antistallo funzionale a risolvere le situazioni di impossibilità deliberativa di un organo e, quindi, di stallo decisionale che possono determinarsi laddove i soci detengano ciascuno una partecipazione pari alla metà del capitale sociale è un negozio legislativamente atipico valido in termini di liceità e rispondente ad interessi meritevoli di tutela per l’ordinamento (altro…)

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09/11/2017
Data sentenza: 19/10/2017
Registro : RG – 42409 –  2014
Tribunale di Bologna, 24 Ottobre 2013
Rinuncia del liquidatore alla nomina e necessità che l’assemblea proceda ad una nuova nomina
Se, a seguito di nomina assembleare che delibera contestualmente lo scioglimento della società, il liquidatore unico rinuncia alla suddetta nomina,...

Se, a seguito di nomina assembleare che delibera contestualmente lo scioglimento della società, il liquidatore unico rinuncia alla suddetta nomina, l'organo assembleare dovrà provvedere ad una nuova nomina, (altro…)

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10/03/2015
Data sentenza: 24/10/2013
Registro : RG – 3864 –  2013
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