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Cessione di quote di s.r.l. con causa di garanzia di un mutuo infruttifero
Non ha causa commissoria bensì di garanzia la cessione di quote di s.r.l. da parte del mutuatario in favore del...

Non ha causa commissoria bensì di garanzia la cessione di quote di s.r.l. da parte del mutuatario in favore del mutuante se di tale causa se ne sia dato espressamente atto nel contratto di cessione medesimo, peraltro stipulato in contestualità col contratto di mutuo.

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Nullità dei patti parasociali per contrasto con norme imperative o elusione di principi inderogabili
I patti parasociali non sono vietati e possono essere stipulati non solo tra soci ma anche tra soci e terzi....

I patti parasociali non sono vietati e possono essere stipulati non solo tra soci ma anche tra soci e terzi. Pur essendo vincolanti esclusivamente tra le parti contraenti e non potendo incidere direttamente sull’attività sociale, i patti parasociali devono ritenersi illegittimi solo quando il contenuto dell’accordo si ponga in contrasto con norme imperative o sia idoneo a consentire l'elusione di norme o principi generali dell'ordinamento inderogabili. (altro…)

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Eccezioni sollevabili dalla società emittente nei confronti della società fiduciaria del portatore azioni dematerializzate
La società emittente può sollevare eccezioni personali, ai sensi dell’art. 83-septies TUF, nei confronti del portatore azioni dematerializzate, al fine...

La società emittente può sollevare eccezioni personali, ai sensi dell'art. 83-septies TUF, nei confronti del portatore azioni dematerializzate, al fine di inibirne il diritto di voto, anche in seguito al rilascio della comunicazione effettuata ai sensi dell'art. 83-sexies TUF dell'intermediario depositario alla società emittente stessa, perché quest'ultima rappresenta mero titolo di legittimazione e non ha alcun effetto preclusivo in ordine alle eccezioni sollevabili.

Fra le eccezioni personali sollevabili (altro…)

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Istanza di limitazione del brevetto e risarcimento del danno.
Laddove un brevetto è stato oggetto di istanza di limitazione in corso di causa, il periodo temporale di riferimento per...

Laddove un brevetto è stato oggetto di istanza di limitazione in corso di causa, il periodo temporale di riferimento per il risarcimento del danno derivante dalla sua contraffazione può (altro…)

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Responsabilità solidale del cessionario dell’azienda e subentro nei contratti stipulati per il suo esercizio.
In caso di decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti di due debitori, la mancata proposizione dell’opposizione da parte di uno di...

In caso di decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti di due debitori, la mancata proposizione dell’opposizione da parte di uno di essi determina (altro…)

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Risoluzione per inadempimento di un contratto di cessione d’azienda.
In caso di cessione di azienda, il trasferimento dell’attività ceduta con il patto di riservato dominio prima del pagamento integrale...

In caso di cessione di azienda, il trasferimento dell'attività ceduta con il patto di riservato dominio prima del pagamento integrale del prezzo costituisce inadempimento contrattuale grave e rilevante ex art. 1455 c.c., e ne determina quindi la risoluzione, perché pregiudica gravemente il diritto di garanzia dell'alienante che costituisce l'elemento essenziale nell'equilibrio sinallagmatico delle prestazioni delle parti, onerando, eventualmente, il creditore di un'azione reale di recupero nei confronti del terzo detentore del bene.

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Azione di responsabilità del fallimento contro l’amministratore di fatto di S.p.a. e mancata presentazione del convenuto a rendere interrogatorio formale.
La  mancata presentazione del convenuto a rendere interrogatorio formale, in assenza di alcuna giustificazione, comporta che ex art. 232 c.p.c....

La  mancata presentazione del convenuto a rendere interrogatorio formale, in assenza di alcuna giustificazione, comporta che ex art. 232 c.p.c. si possano ritenere come ammesse le circostanze di cui ai capitoli riportati nella memoria istruttoria dell'attore. (altro…)

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Competenza delle Sezioni Specializzate in materia di impresa per le “cause connesse”: rapporti con la competenza funzionale del forum rei sitae
La domanda di accertamento dell’intervenuta risoluzione del contratto di cessione di quote rientra senz’altro nella competenza della Sezione Specializzata in...

La domanda di accertamento dell’intervenuta risoluzione del contratto di cessione di quote rientra senz’altro nella competenza della Sezione Specializzata in materia di impresa ex art.3 secondo comma lett.b) d.lgs. n.168/2003, essendo poi irrilevante ai fini della competenza che, come eccepito dalla convenuta, parte attrice non sia legittimata a svolgere tale domanda in quanto riguardante res inter alios acta, la competenza essendo determinata sulla base della domanda ed a prescindere dalla sua fondatezza. (altro…)

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Autorizzazione del tribunale a procedere alla fusione nonostante l’opposizione
L’opposizione dei creditori alla fusione ex art.2503 c.c. consiste, secondo la maggioritaria e preferibile ricostruzione giurisprudenziale, in un giudizio contenzioso,...

L’opposizione dei creditori alla fusione ex art.2503 c.c. consiste, secondo la maggioritaria e preferibile ricostruzione giurisprudenziale, in un giudizio contenzioso, assimilabile per taluni profili all’azione revocatoria in quanto volto a tutela della garanzia patrimoniale generica ed avente ad oggetto il carattere pregiudizievole dell'operazione rispetto alla posizione dei creditori degli enti coinvolti i cui crediti siano anteriori alla iscrizione del progetto di fusione. (altro…)

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Non costituisce atto di concorrenza sleale ex art. 2598 c.c. lo specifico e reale interesse delle parti quando non è diretto all’esclusione dal mercato dal concorrente ma è sorretta da una precisa giustificazione oggettiva, commerciale, che non si pone in contrasto con la struttura concorrenziale del mercato
L’art. 2598, n. 3, c.c. costituisce una fattispecie generale della correttezza professionale, rispetto alla quale si individuano figure specifiche quali le...

L’art. 2598, n. 3, c.c. costituisce una fattispecie generale della correttezza professionale, rispetto alla quale si individuano figure specifiche quali le comunicazioni ingannevoli, le manovre sui prezzi, la violazione di norme di diritto pubblico, lo storno dei dipendenti, la concorrenza parassitaria, il boicottaggio, la violazione di zone di esclusiva.

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