Il giudice, qualora accerti che una parte ha ritualmente ritirato il proprio fascicolo ex art. 169 c.p.c. senza renderlo nuovamente reperibile al momento della decisione, ha il dovere di decidere la controversia allo stato degli atti, essendo tenuto (altro…)
Il consenso all'utilizzo ed alla ulteriore diffusione della propria immagine o dell'intervista rilasciata dopo un avvenimento sportivo deve ritenersi implicitamente prestato dall'atleta, nel limite della finalità documentaristica ed informativa della registrazione (nel caso di specie, si è negata la violazione del diritto di immagine e d'autore per la riproduzione e la diffusione di stralci di partite di calcio e delle interviste ad un noto calciatore dopo l'avvenimento sportivo a cui aveva partecipato). (altro…)
La mancanza nelle rivendicazioni indipendenti di una caratteristica essenziale per il funzionamento del trovato comporta l’estensione del brevetto anche a soluzioni che non risolvono il problema tecnico, sfociando in un difetto di descrizione (altro…)
La titolarità del diritto d'autore spetta in generale alla persona fisica, ma il diritto allo sfruttamento economico può essere acquistato - sin dal suo sorgere, ma comunque in via derivativa - da parte del datore di lavoro o anche del committente. Nel caso di (altro…)
La tutela autoriale in relazione a disegni bidimensionali non è riconducibile all’art. 2, n. 10, l.a., perché è disegno “industriale” solo quello che coniuga profili estetici a quelli funzionali, rinvenibili solo nelle opere tridimensionali, concetto (altro…)
Il giudizio nazionale di nullità di una frazione di privativa brevettuale europea deve avvenire con riferimento alle norme convenzionali che trovano applicazione nel procedimento di rilascio e di opposizione avanti all’EPO, in tal senso (altro…)
In materia di contraffazione, l'onere incombente sul titolare o sul licenziatario esclusivo del marchio deve ritenersi assolto ove si documenti la commercializzazione da parte del convenuto (altro…)
La cessazione della condotta illecita successivamente alla notificazione del ricorso cautelare non fa venire meno il periculum in mora e dunque l'interesse alla pronuncia di inibitoria, tenuto conto che non può escludersi che la violazione riprenda in un secondo momento. Parimenti ed a maggior ragione non sufficiente appare un generico impegno a desistere dal comportamento sanzionato. (altro…)
Deve dichiararsi improcedibile la domanda relativa all'esistenza di un credito per indebito uso di un marchio a seguito della cessazione di un rapporto di franchising (altro…)