L'azienda non può essere oggetto di sequestro conservativo ex art. 671 c.p.c., non essendo la stessa oggetto (altro…)
E' improcedibile l'azione di responsabilità della società in amministrazione straordinaria avverso soggetti che si sono succeduti nel tempo come amministratori qualora sia stata promossa in assenza della rituale autorizzazione ministeriale prescritta dagli artt. 36 d.lgs. n. 270/1999 e 206 l.fall. ovvero qualora non sia stata fornita adeguata prova dell'esistenza stessa: (altro…)
Il titolare del marchio registrato gode di tutela qualora un terzo utilizzi un marchio uguale o simile per prodotti analoghi, secondo quanto previsto dall’art. 20.1 a) e b) c.p.i.; presupposto della contraffazione è la confondibilità tra (altro…)
È ammissibile la domanda di sospensione cautelare di delibera assembleare invalida quando, pur senza necessità di (ulteriori) atti di esecuzione, l’atto impugnato risulti suscettibile di continuare a produrre effetti rispetto all’organizzazione sociale.
La sottoscrizione di una mera bozza di atto notarile priva di data, in cui (in previsione di quanto sarebbe dovuto successivamente accadere) si dà atto della presenza delle parti innanzi al notaio, non è idonea ad integrare la prova del già intervenuto perfezionamento dell'accordo di cessione di quota tra le parti e come tale a sorreggere una domanda volta all'accertamento del passaggio di titolarità della partecipazione in capo all'acquirente (nel caso di specie, sulla base del medesimo documento il Giudice aveva disposto in via cautelare il sequestro giudiziario della quota).
Il patto di garanzia, stipulato in relazione alla cessione della totalità del capitale sociale di una società e contenente l'impegno a tenere indenne per qualsiasi perdita danno costo onere o spesa, non è nullo perchè indeterminato, ma valido perchè determinabile alla stregua di una clausola di revisione del prezzo a fronte dell'effettiva consistenza patrimoniale del bene oggetto di compravendita.
In sede di attuazione delle misure cautelari ex art. 669duodecies cpc, possono essere discusse e risolte solo questioni attinenti alla mera esecuzione del provvedimento di sequestro giudiziario, il quale rimane intangibile quanto ai profili di merito. (altro…)
E' affetta da nullità, rilevabile d'ufficio fino alla precisazione delle conclusioni, la previsione statutaria di esclusione di un socio dalla compagine sociale quando si limiti ad enunciare una clausola generale (nel caso di specie: quando il socio "non sia più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali") senza (altro…)
La domanda cautelare di revoca di un amministratore, proposta nelle forma del ricorso ex artt. 2476 c.c. e 700 c.p.c., non presuppone la contestuale proposizione di un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, né si pone in necessaria correlazione strumentale nei confronti di tale tipologia di azione, ben potendo essere strumentale ed anticipatoria rispetto ad un’azione volta ad ottenere una sentenza di revoca degli amministratori, (altro…)
La mancata consegna della documentazione relativa alla gestione, necessaria ai fini contabili e tributari, al consulente della società, nonché l'omissione della presentazione delle dichiarazioni fiscali della società, sono circostanze sufficienti (altro…)
Va riconosciuta al creditore che agisce nei confronti dell'amministratore unico di società fallita ex art. 2395 c.c. (e dunque facendo valere un danno "diretto" al proprio patrimonio) una legittimazione autonoma ed eventualmente concorrente (altro…)
L'ammissione al passivo di una procedura di amministrazione straordinaria non comporta ricognizione del debito in capo al debitore una volta ritornato in bonis, ostando insuperabilmente a questa conclusione (altro…)