La delibera con cui l'assemblea dispone il ripianamento delle perdite e la ricostituzione del capitale senza tenere conto degli utili di periodo risultanti da una situazione economica-patrimoniale straordinaria è invalida perché le disponibilità della società devono essere intaccate secondo un ordine che tenga conto del grado di facilità (altro…)
La competenza cautelare del giudice già investito della causa di merito ha natura funzionale, sicché la disciplina dell'art. 669 quater c.p.c. non può in nessun modo essere derogata. Il tenore letterale dell'art. 669 quater non lascia infatti spazio a dubbi sul punto, laddove prevede espressamente, al primo comma (altro…)
La delibera con cui il consiglio di amministrazione di una società cooperativa dispone l'esclusione di un socio per comportamenti incivili, insalubri e violenti è atto unilaterale recettizio: una volta notificata e non opposta nei termini di legge, essa comporta il definitivo scioglimento del rapporto sociale ma anche, ai sensi di una legittima previsione dello Statuto sociale, (altro…)
In caso di contestazione della illegittima prosecuzione dell'attività sociale dopo il verificarsi di una causa di scioglimento della società, la prescrizione dell'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori non decorre dalla data in cui si sarebbe verificata la perdita del capitale sociale, ma dal momento (altro…)
E' ammissibile l'esecuzione in forma specifica del preliminare di vendita di quote sociali di società in nome collettivo. Su richiesta di una delle parti, il giudice (altro…)
Per poter invocare la sospensione in via d'urgenza degli effetti di un contratto con misure interdittive rimesse alla discrezionalità del giudice, occorre allegare -prima ancora che dimostrare- che le condotte (altro…)
In tema di ricorso cautelare a seguito dell'inadempimento del cessionario in un contratto di cessione d'azienda con riserva di proprietà, integra il presupposto cautelare del periculum in mora, quale danno irreparabile, (altro…)
Il disposto di una norma che è stata dettata soltanto per la società azionaria può esser predicato applicabile anche all'altro tipo sociale soltanto ove risulti che esso rappresenti l'emersione di un principio di applicazione necessaria immanente al sistema legale delle società di capitali, come tale trasponibile (altro…)
La reiezione sotto ogni profilo dell'impugnazione della "delibera-madre" assunta dai soci, comporta, quale necessario corollario logico e giuridico, il rigetto di tutti i capi della domanda attorea ove l'inesistenza o comunque l'invalidità di tale decisione assembleare è presupposta o richiesta; dovendo affermarsi che essa abbia ormai (altro…)