L'omessa redazione dei bilanci d'esercizio costituisce giusta causa di revoca del liquidatore ex art. 2487 co. 4 c.c. a prescindere dalla regolare tenuta delle scritture contabili, attesa la rilevanza meramente endosocietaria di tale condotta a fronte della lesione del diritto dei soci e dei terzi di conoscere, attraverso i bilanci, la situazione economica e patrimoniale della società e l’andamento della liquidazione.
Il socio di s.r.l. può chiede informazioni su ogni affare ed avere accesso a qualsiasi documento relativo alla gestione della società a responsabilità limitata, non soffrendo tale omnicomprensività alcun limite (altro…)
E’ da ritenersi contrario alla legge il bilancio che, in assenza di redditività del business durante l’esercizio trascorso e nell’attuale impossibilità della società di perseguire l’attività operativa (altro…)
Qualora le parti, dopo aver stipulato un contratto preliminare, concludano in seguito il contratto definitivo quest’ultimo costituisce l’unica fonte dei diritti e delle obbligazioni inerenti al particolare negozio voluto e non una mera ripetizione del primo, in quanto (altro…)
La cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese è da considerarsi illegittima nel caso in cui il bilancio finale di liquidazione sia stato tempestivamente reclamato da parte di uno dei soci e il relativo procedimento sia ancora pendente.
La compensazione presuppone che, in ogni caso, ricorrano, i requisiti di cui all’art. 1243 c.c., cioè che si tratti di crediti certi, liquidi ed esigibili o di facile e pronta liquidazione. Ne consegue che (altro…)
Deve intendersi come cessione di azienda il trasferimento di un'entità economica organizzata in maniera stabile la quale, in occasione del trasferimento, conservi (altro…)
Nell’ambito di un patto di non concorrenza a carico dell'ex-socio cedente e a favore del cessionario, incluso in un contratto di cessione di quote di una società di capitali, la finalità di proteggere il valore aziendale (altro…)
La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società per azioni, che preveda la devoluzione ad arbitri delle controversie connesse al contratto sociale, deve ritenersi estesa alla controversia riguardante il recesso del socio dalla società. (altro…)
Nell’ambito del giudizio di responsabilità di amministratori di S.p.A. per indebita prosecuzione dell’attività sociale, la circostanza del mancato pagamento di alcuni debiti sociali non costituisce, di per sé, idonea dimostrazione di un dissesto irreversibile, né tanto meno (altro…)
In pendenza della costituzione del giudice arbitrale competente a conoscere della lite tra soci in forza di clausola compromissoria statutaria, è sempre consentito il ricorso alla tutela urgente (altro…)