Deve reputarsi manifestamente infondata la domanda rivolta nei confronti di persona fisica per preteso utilizzo abusivo dello schermo societario là dove risulti che il convenuto (altro…)
L’assenza di prova in ordine alla cessione di un compendio aziendale preclude l’accoglimento anche della domanda subordinata di sequestro giudiziario, e ciò a prescindere da ogni più approfondita considerazione (altro…)
Non può ritenersi sufficiente l’allegazione della semplice mancanza del pagamento di un corrispettivo ovvero l’irrisorietà di quello indicato in occasione di un atto di disposizione patrimoniale (nella fattispecie, un atto di cessione di quote), per desumere l’animus donandi (altro…)
Anche in mancanza di domanda di parte, va dichiarata d'ufficio la nullità di un contratto bifasico e complesso, del quale sussiste assoluta ed invincibile incertezza su cosa riguardasse esattamente l'impegno traslativo assunto dalle parti e, quindi, in relazione all'oggetto stesso del contratto; (altro…)
Il richiamo operato dall'art. 129, comma 4, c.p.i. alle norme del codice di procedura civile concernenti i procedimenti cautelari è subordinato alla compatibilità di quelle disposizioni con la struttura e la funzione dei rimedi speciali ivi disciplinati. Pertanto, (altro…)
Ai sensi dell'art. 2437, co. 2, lett. g) le modificazioni statutarie concernenti i diritti di partecipazione dei soci vanno individuate non solo nelle modificazione statutarie incidenti sui diritti di partecipazione patrimoniale dei soci, ma anche (altro…)
In difetto di prova di una specifica pattuizione in ordine alla partecipazione agli utili (non ricavi) o alle perdite, il rapporto volto a attribuire una quota parte dei ricavi conseguiti dall'imprenditore (altro…)
In caso di sopravvenuto fallimento di una delle parti in causa, il creditore del soggetto dichiarato fallito può riassumere il giudizio, chiedendo espressamente una condanna da intendersi eseguibile solo nell'ipotesi in cui (altro…)
L'obbligo di comportarsi secondo buona fede nel corso delle trattative e durante l'esecuzione del contratto, sancito dagli articoli 1337 e 1375 c.c., implica il dovere di comunicare le circostanze rilevanti al fine della stipulazione dell'atto: (altro…)
La responsabilità degli amministratori della controllante non si configura automaticamente in caso di atti di mala gestio posti in essere dagli amministratori della controllata, non avendo alcun fondamento giuridico il presunto principio dell’automatica trasposizione ai primi della responsabilità per danni provocati alla controllata dai secondi. (altro…)