Ricerca Sentenze
Azione di accertamento della proprietà di una partecipazione e acquisto per usucapione
Attesa la natura di cosa mobile di una partecipazione sociale, è pienamente applicabile anche alle partecipazioni sociali la regola di...

Attesa la natura di cosa mobile di una partecipazione sociale, è pienamente applicabile anche alle partecipazioni sociali la regola di cui all'art. 1161 c.c. secondo la quale la proprietà dei beni mobili si acquista in virtù del possesso continuato per dieci anni, qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede (nel caso di specie, il Tribunale (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità del socio accomandatario per i debiti sociali
Il socio accomandatario che, a seguito della modifica degli assetti proprietari, divenga socio accomandante resta illimitatamente responsabile dei debiti contratti dalla società al tempo in cui...

Il socio accomandatario che, a seguito della modifica degli assetti proprietari, divenga socio accomandante resta illimitatamente responsabile dei debiti contratti dalla società al tempo in cui ricopriva il ruolo di socio accomandatario. (altro…)

Leggi tutto
Annullabilità di transazione, risarcibilità ex art. 1440 c.c. e occultamento di documenti
Le false o omesse indicazioni di fatti la cui conoscenza è indispensabile alla controparte per una corretta formazione della sua...

Le false o omesse indicazioni di fatti la cui conoscenza è indispensabile alla controparte per una corretta formazione della sua volontà contrattuale comportano, in capo al contraente mendace o reticente, l'obbligo di risarcire il danno arrecato alla controparte, qualora quest’ultima, laddove fosse stata a conoscenza delle circostanze maliziosamente taciute, avrebbe concluso il contratto a condizioni diverse da quelle raggiunte e salvo che il primo contraente non dimostri che la controparte era comunque a conoscenza dei fatti dallo stesso occultati ovvero anche solo che avrebbe potuto conoscerli, usando la normale diligenza. (altro…)

Leggi tutto
Nomina giudiziale del liquidatore e facoltà del socio di promuovere azione di accertamento sulla causa di scioglimento
Il decreto adottato dall’autorità giudiziaria ai sensi degli artt. 2275, 2485 co. 2° e 2487 co. 2° c.c. integra un...

Il decreto adottato dall'autorità giudiziaria ai sensi degli artt. 2275, 2485 co. 2° e 2487 co. 2° c.c. integra un mero provvedimento di volontaria giurisdizione che non assume carattere decisorio, neanche quando sussista contrasto sulla causa di scioglimento e vi sia pronuncia sul punto, in quanto il giudice adito (nella prima e nella seconda fase del procedimento), dopo un'indagine sommaria e condotta incidenter tantum, (altro…)

Leggi tutto
Presupposto della delibera assembleare per l’esercizio dell’azione sociale di responsabilità nei confronti di amministratore di Srl
La domanda riconvenzionale (così come l’azione diretta) volta ad accertare la responsabilità degli amministratori se esercitata dal legale rappresentante di...

La domanda riconvenzionale (così come l’azione diretta) volta ad accertare la responsabilità degli amministratori se esercitata dal legale rappresentante di Srl senza apposita deliberazione assembleare è improcedibile. Apposita delibera assembleare è invero presupposto per l’esercizio dell’azione e il difetto della stessa può essere rilevato d’ufficio, (altro…)

Leggi tutto
Natura e limite della responsabilità della società beneficiaria della scissione e beneficium excussionis
La mancata opposizione del creditore alla scissione non preclude l’azione ex art. 2506-quater, co. 3, c.c., dovendosi i due rimedi ritenere...

La mancata opposizione del creditore alla scissione non preclude l'azione ex art. 2506-quater, co. 3, c.c., dovendosi i due rimedi ritenere complementari: ciò in quanto il primo consiste in una tutela reale ex ante che comporta, salva l'ipotesi di autorizzazione alla scissione, l’improcedibilità della scissione la quale preveda una suddivisione non proporzionata e potenzialmente lesiva per i creditori della società originaria; il secondo, in una tutela ex post che consente al creditore di rifarsi sul patrimonio di tutte le società coinvolte, nel limite del patrimonio risultante dalla scissione, così evitando le conseguenze della suddivisione sproporzionata del patrimonio originario prevista ed attuata in sede di scissione. (altro…)

Leggi tutto
Presupposti del sequestro conservativo e condanna del debitore, in qualità di cessato amministratore di società, per bancarotta
Il requisito del fondato timore di perdere la garanza del credito, posto dall’art. 671 c.p.c., impone al creditore che agisce...

Il requisito del fondato timore di perdere la garanza del credito, posto dall’art. 671 c.p.c., impone al creditore che agisce per il sequestro conservativo dei beni del proprio debitore l’onere di provare adeguatamente i concreti elementi oggettivi o soggettivi che facciano fondatamente temere, con riguardo a tutte le circostanze del caso, (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità di liquidatori di Srl nei confronti dei creditori sociali
E’ fondata la pretesa risarcitoria esercitata nei confronti del liquidatore di Società a responsabilità limitata, già cessata per completamento della...

E’ fondata la pretesa risarcitoria esercitata nei confronti del liquidatore di Società a responsabilità limitata, già cessata per completamento della fase di liquidazione e successiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese, relativa al credito vantato (non contestato in giudizio e quindi considerato non oggetto di controversia) rimasto insoddisfatto pur in presenza di cespiti attivi suscettibili di liquidazione (nello specifico crediti nei confronti di debitori stranieri). (altro…)

Leggi tutto
Risoluzione per inadempimento contratto di trasferimento della titolarità di azioni a titolo oneroso
E’ improcedibile l’azione volta a richiedere la risoluzione per inadempimento del contratto di trasferimento, a titolo oneroso, della titolarità di...

E’ improcedibile l’azione volta a richiedere la risoluzione per inadempimento del contratto di trasferimento, a titolo oneroso, della titolarità di azioni, promossa successivamente alla sentenza definitiva di condanna al pagamento del prezzo, in quanto il ricorso per ingiunzione costituisce di per sé offerta alla consegna delle azioni residue ovvero contestuale domanda di adempimento del contratto. E’ pacifico (altro…)

Leggi tutto
logo