La qualificazione di un documento recante un'intesa tra due o più parti come contratto preliminare, piuttosto che di minuta o semplice puntuazione, è demandato al giudice del merito che effettua la valutazione sulla base del comportamento delle parti. Si tratta, dunque, di valutare (altro…)
I diritti di una società estinta possono essere fatti valere dai soci della stessa, che si sono costituiti in luogo della società. (altro…)
E' questione di interpretazione della volontà delle parti stabilire se un versamento effettuato da un socio nei confronti di una società rappresenti un conferimento oppure un finanziamento a titolo di mutuo (altro…)
Costituisce attività di direzione e coordinamento abusiva e illegittima la cessione di crediti per somme ingenti dalla controllata alla controllante in violazione del disposto dell'art. 2467 e che comporti a carico della controllata, in presenza di una causa di scioglimento, un danno finanziario consistente nella privazione della necessaria liquidità per la continuazione dell'attività aziendale. (altro…)
L’obiettiva gravità e illegittimità della condotta che ha giustificato l’adozione di un provvedimento di esclusione del socio di una società cooperativa, costituisce elemento da sé solo sufficiente a negare la sospensione dell’esecuzione del provvedimento stesso, a nulla rilevando che tale condotta possa costituire una reazione contro presunte condotte scorrette attuate dal consiglio di amministrazione ai danni del socio escluso.
Qualora, nell'ambito di una controversia avente ad oggetto la restituzione di un complesso aziendale, il ricorrente proprietario manifesti l'esigenza di provvedere in tempi rapidi al rilancio dell'attività, in mancanza della quale si perderà definitivamente non solo l'investimento iniziale precedente alla cessione, ma anche (altro…)
Colui che agisce per la restituzione del capitale versato in una società ha l'onere della prova circa la qualificazione del versamento come mutuo o come finanziamento.
La richiesta di revoca dell'amministratore in via cautelare ex art. 700 c.p.c. è inammissibile là dove sia già pendente
un' azione ex art. 2476. (altro…)
La trasformazione di una snc in srl, quand’anche fondata su una relazione di stima errata in eccesso, non è ex se suscettibile di cagionare un danno ai creditori in quanto il patrimonio della società rimane lo stesso, fosse esso sopravalutato o meno. (altro…)