Ricerca Sentenze
Condotta dolosa del socio accomandante illimitatamente responsabile
La condotta dolosa posta in essere dal socio accomandante che si è ingerito nell’amministrazione della società, con conseguente insorgenza della...

La condotta dolosa posta in essere dal socio accomandante che si è ingerito nell'amministrazione della società, con conseguente insorgenza della responsabilità illimitata ai sensi dell'art. 2320 c.c., può consiste nell'aver condotto trattative ingannevoli a danno di una società terza (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità degli amministratori della SGR verso i creditori del fondo comune riservato da essa gestito e natura meramente “estimatoria” del rendiconto di gestione
Nella verifica della qualità di “investitori qualificati” richiesta ai partecipanti ai  fondi comuni riservati ex artt. 1, co. 1, lett. h),...

Nella verifica della qualità di “investitori qualificati” richiesta ai partecipanti ai  fondi comuni riservati ex artt. 1, co. 1, lett. h), e 15 d.m. 228/1999, attuativo dell’art. 37 t.u.f., gli amministratori della SGR (altro…)

Leggi tutto
Configurabilità della minaccia di far valere un diritto come causa invalidante del contratto di cessione di azioni
La costante assistenza legale alle parti, durante il corso delle trattative di un contratto di cessione di azioni, mal si...

La costante assistenza legale alle parti, durante il corso delle trattative di un contratto di cessione di azioni, mal si concilia con la pretesa annullabilità del contratto preliminare in quanto concluso a seguito dell'asserita minaccia morale (mossa dal socio di maggioranza cedente che minacciava di promuovere l'azione di responsabilità nei confronti dell'amministratore acquirente)  o comunque in carenza di un'intenzione effettiva all'acquisto di azioni al prezzo indicato (asseritamente inferiore al valore effettivo).

In particolare, secondo un consolidato indirizzo della giurisprudenza di legittimità in materia di annullamento del contratto per vizi della volontà, la violenza invalidante il negozio giuridico si prospetta nel caso in cui la minaccia subita da uno dei contraenti sia specificamente finalizzata ad estorcere il consenso alla conclusione del contratto al punto da incidere, con efficienza causale, sul determinismo del soggetto passivo, il quale non avrebbe altrimenti concluso il contratto (Così Cass. nn. 235/2007; 12484/2007; 6044/2010; 17523/2011 e da ultimo in particolare Cass. sez. I, 9 ottobre 2015, n. 20305).

Leggi tutto
Potere di convocazione diretta dell’assemblea dei soci di srl
Nel potere dei soci di s.r.l., che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale, di sottoporre alla decisione dei soci...

Nel potere dei soci di s.r.l., che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale, di sottoporre alla decisione dei soci determinati argomenti (ex art. 2479, co.1, c.c.), rientra altresì, per via estensiva, il potere di convocazione diretta su quegli stessi argomenti (altro…)

Leggi tutto
Il preliminare di vendita di cose altrui può avere ad oggetto quote di s.r.l.
Il contratto preliminare di vendita di cosa altrui può avere ad oggetto quote sociali. La quota di s.r.l. deve invero considerarsi...

Il contratto preliminare di vendita di cosa altrui può avere ad oggetto quote sociali. La quota di s.r.l. deve invero considerarsi quale bene immateriale, equiparabile ad un bene mobile non iscritto in pubblico registro (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità solidale dell’amministratore unico e del socio di maggioranza, oltre a questioni connesse alla legittimazione ad agire del socio receduto
A fronte dell’asserita responsabilità dell’amministratore unico ex art. 2476, co.3, c.c., per la mala gestio della società ai danni della società...

A fronte dell'asserita responsabilità dell'amministratore unico ex art. 2476, co.3, c.c., per la mala gestio della società ai danni della società stessa e del socio di minoranza, e della connessa asserita responsabilità solidale del socio di maggioranza (altro…)

Leggi tutto
Puntualizzazioni sugli oneri di allegazione rispetto alla condotta di “svuotamento” del patrimonio sociale ad opera del liquidatore. Valenza probatoria della sentenza ex art. 444 c.p.p. in sede civile.
La domanda proposta dalla parte creditrice ai sensi degli artt. 2489 e 2395 c.c., fattispecie che si riferisce al danno...

La domanda proposta dalla parte creditrice ai sensi degli artt. 2489 e 2395 c.c., fattispecie che si riferisce al danno diretto che la parte lamenti di aver subito nel proprio patrimonio per effetto della condotta illegittima del liquidatore, ha ad oggetto (altro…)

Leggi tutto
Competenza del giudice che ha disposto il sequestro conservativo di quote di S.r.l. per la nomina del relativo custode
In caso di sequestro conservativo di quote di s.r.l. la competenza alla nomina del relativo custode, secondo la preferibile interpretazione,...

In caso di sequestro conservativo di quote di s.r.l. la competenza alla nomina del relativo custode, secondo la preferibile interpretazione, va individuata in capo al giudice che ha emanato il provvedimento cautelare di sequestro, secondo (altro…)

Leggi tutto
logo