Non è configurabile nell'ambito di un giudizio di impugnazione di delibera assembleare un obbligo di notifica nei confronti degli amministratori e sindaci della società che abbia assunto la delibera impugnata. L'audizione di amministratori e sindaci (altro…)
Ai sensi del dlgs 6/03 risulta inequivoca la caratterizzazione della procedura di sospensione ex art. 2378 c.c. quale tipico procedimento cautelare in corso di causa soggetto alle forme di cui agli artt 669-bis ss. c.p.c., ovvia la piena coincidenza tra parti (altro…)
Quando le somme versate dal socio sono destinate a sopportare i tipici costi di inizio della attività di impresa (ad esempio: adempimento delle obbligazioni nascenti dalla stipula dell'atto notarile di costituzione, apertura partita iva, (altro…)
L'area della non compromettibilità - ai sensi del primo comma dell'art. 34 del D.Lgs 2003 n. 5 - è ristretta all'assoluta indisponibilità del diritto e, quindi, alle sole nullità insanabili, e perciò non riguarda le delibere di nomina del liquidatore e le delibere di approvazione del bilancio.
Quando in un contratto di cessione di quote sociali è prevista una garanzia relativa alla generica inesistenza di debiti verso soci e/o verso terzi, seguita da quella di un altrettanto generico obbligo di rimborso, quest'ultima - in virtù del principio di interpretazione secondo buona fede - deve intendersi in maniera esattamente corrispondente all'ambito delle (prime) garanzie concesse.
Anche le delibere di bilancio possono essere oggetto di provvedimento di sospensione in quanto ai sensi dell'art. 2378 c.c. la sospensione può riguardare non solo quelle delibere che sono suscettibili di un'esecuzione in senso stretto, ma anche (altro…)
Anche a voler ammettere che il patto di prelazione si possa estendere all'ipotesi della cessione dell'azienda sociale (e non unicamente alla cessione delle quote), la violazione del patto avrebbe quale effetto il diritto del prelazionario pretermesso (altro…)
Il diritto di ispezione del socio di s.r.l. ex art. 2476, comma 2, non si estende alla documentazione relativa alle società controllate. Non è legittima, perchè abusiva, la pretesa del socio di s.r.l. ex art. 2476, comma 2, di fissare unilateralmente (altro…)
La nozione di indisponibilità del diritto non può essere sovrapposta a quella di inderogabilità di una data disciplina, la seconda nozione riguardando i limiti posti dall’ordinamento all’autonomia privata nel regolare un dato rapporto (altro…)
Ai sensi dell'art. 2473, comma 3°, c.c. il Tribunale provvede sulle spese relative all'esperto, determinando a carico di quale parte devono essere sopportate. Deve invece ritenersi che non rientri tra i poteri del Tribunale la liquidazione delle spese, (altro…)
La mancanza di una qualunque incidenza propriamente "qualitativa" delle irregolarità contabili riscontrate rispetto alla complessiva gestione degli affari ovvero al reale stato dei conti, rende, limitatamente a tali vizi, (altro…)
Ai sensi del reg. 44/2001 la necessità della forma scritta della clausola della deroga della giurisdizione è soddisfatta anche quando essa non sia contenuta nel contratto sottoscritto dalle parti ma sia inserita in altro documento o formulario, (altro…)